Capitolo 2

Nasce la Parrocchia

Nel 1937 la nuova Chiesa era ultimata: era nata la Parrocchia del Sacro Cuore, una parrocchia la cui istituzione si era resa necessaria “per provvedere coscienziosamente all'assistenza spirituale della buona e laboriosa popolazione di Nettuno”.

“L'ingresso in Parrocchia riuscì molto bene. Il popolo corrispose con molto entusiasmo. Moltissime persone si accostarono alla S. Comunione. Nel pomeriggio la folla aumentò, tanto che parecchi fedeli furono costretti a rimanere nella piazza della Chiesa. Sia ringraziato Iddio!”.

Le parole sono di Padre Agostino Fioravanti e costituiscono il testo di una lettera inviata al Vescovo di Albano per rievocare la prima domenica di celebrazione eucaristica nella Chiesa del Sacro Cuore. Era il 22 agosto 1937.

E' interessante, a distanza di tanti anni, rileggere anche le parole che P. Agostino scrisse ai suoi parrocchiani e che consegnò loro come ricordo del suo ingresso ufficiale in Chiesa, in qualità di Parroco, il 28 novembre.

A questa lettera aperta affidò intenti e impegni in una sorta di “manifesto” della futura attività a favore della comunità da subito chiarisce quali saranno le quattro colonne portanti del suo mandato: “la predicazione della divina parola, la spiegazione del catechismo, la diffusione della buona stampa e la scuola di Religione”. Ma soprattutto Padre Agostino dice che, oltre a tale “programma generale”, intende attuare un “programma che riguarda specialmente i vostri figliuoli”, ponendo in qualche modo le basi di quello che è rimasto nel tempo - e che è tuttora - l'impegno fondamentale del S. Cuore, cioè l'attenzione ai più piccoli. “Gesù – scrisse – ebbe speciale affetto per i bambini (…) ebbene anch'io avrò per i bambini un affetto particolare. È perciò che per essi intendo quanto prima aprire un asilo parrocchiale”. E subito dopo i bambini, ecco l'accenno alla gioventù: “Tanti sono oggi i pericoli in mezzo ai quali essa si trova! Io mi servirò di tutti i mezzi posti nelle mie mani perché i vostri giovani (…) divengano ottimi cittadini e ferventi cristiani”.

Anche se restò alla guida della Parrocchia solo per un quinquennio, P. Agostino Fioravanti, lasciò una profonda impronta nel cuore dei suoi parrocchiani. La gente di Nettuno lo amò molto: il suo sorriso e la sua dolcezza dicevano tutta la sua gioia di essere francescano e la popolazione lo capì. Il 9 ottobre 1947, a dieci anni dal suo arrivo al S. Cuore, in occasione del primo decennale della Parrocchia, la gente di Nettuno volle fare memoria del suo indimenticabile Parroco, dedicando a Padre Agostino il busto marmoreo che si può ammirare ancora in Chiesa.

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